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I problemi dell'acqua.

Risposta ai vostri dubbi comuni


1. Quali tipi di contaminanti può contenere l'acqua?
2. Acqua che puzza di cloro?
3. Acqua di colore rossastro?
4. È consigliabile far bere acqua di rubinetto ai bambini?
5. L'acqua del rubinetto ha un sapore amaro, posso berla comunque?
6. L'acqua dura, cioè calcarea, è pericolosa per la salute?
7. Danni provocati dal calcare.
1.Quali tipi di contaminanti può contenere l'acqua?
Microrganismi quali batteri, virus e parassiti.
La maggior parte dei batteri e dei parassiti sono uccisi dal cloro somministrato dagli acquedotti, purtroppo alcuni virus risultano a volte più resistenti e difficili da rimuovere.
Sostanze organiche.
Pesticidi, fertilizzanti,vernici, tinture e rifiuti di animali possono a volte accidentalmente essere presente nelle acque di rubinetto.
Prodotti chimici.
Il cloro utilizzato come disinfettante è presente nell'acqua di acquedotto.
Minerali tossici.
Cromo,alluminio, arsenico, amianto, fluoro, nitrati, cadmio, piombo, mercurio anche se in minime quantità possono essere presenti nell'acqua di acquedotto. Sostanze radioattive. Uranio e gas radioattivi in minima quantità sono presenti nelle acque più pulite.

2.Perché a volte l'acqua puzza di cloro?
Per evitare che nell'acqua di rete si sviluppino batteri e che quindi l'acqua sia contaminata, gli acquedotti trattano l'acqua aggiungendo cloro, quest'ultimo ha la funzione di disinfettante. Purtroppo questa sostanza molto spesso rende il gusto dell'acqua sgradevole.

3.Perché a volte l'acqua del rubinetto ha un colore rossastro?
La presenza di ferro a volte legato alle caratteristiche dell'acqua stessa altre volte causata da parte di vecchie tubature, o dalle condutture dell'edificio.
4.È consigliabile far bere acqua di rubinetto ai bambini?
Pediatri e nutrizionisti consigliano che i bambini molto piccoli consumino acqua leggera, con un residuo fisso molto basso, ma soprattutto con livelli di nitrati molto bassi.

5.L'acqua del rubinetto ha un sapore amaro, posso berla comunque?
L'acqua potabile per legge deve essere insapore. Se non soddisfa tale requisito deve esserci qualche problema. Se si è certi che non sia una sensazione personale o legata a fattori estranei all'acquedotto (cattiva manutenzione dell'autoclave, tubature vecchie) bisogna segnalarela questione alla Asl.

6.L'acqua dura, cioè calcarea, è pericolosa per la salute?
La legge consiglia che la durezza, misurata in gradi francesi, sia compresa tra 15 e 50 °F. Un'acqua più dura, ovvero più ricca di carbonati di calcio e magnesio, non ha effetti negativi sulla salute, ma è consigliabile per chi già soffre di calcoli e deve bere molto, bere un'acqua leggera, con un contenuto di Sali minerali molto basso, perché si ottiene un maggiore effetto diuretico.

L'acqua dura rappresenta invece un vero problema per tubazioni ed elettrodomestici.

8.Danni provocati dal calcare.
L'acqua che arriva a casa nostra, durante il suo percorso attraverso gli strati del terreno, si arricchisce di sali minerali, tra i quali il calcio e il magnesio.
Questi sali, in elevate concentrazioni, sono responsabili della formazione di cristalli di calcare nell'acqua a uso domestico. Le incrostazioni causate dal calcare danneggiano elettrodomestici, le caldaie gli elettrodomestici come caldaie, bollitori, lavatrici, col tempo le incrostazioni di calcare finiscono per ostruire le tubazioni. La presenza di cristalli di calcare forma spessi strati sugli apparecchi di riscaldamento e causa un maggiore consumo di energia per la produzione dell'acqua calda, oltre a creare costi per la riparazione e la manutenzione degli impianti stessi.
Si calcola che ogni millimetro di incrostazione ci fa perdere quasi il 10% dell'efficienza energetica.
La presenza del calcare lungo le tubazioni danno l'opportunità ad eventuali batteri e virus di annidarsi e proliferare.
Il calcare danneggia ceramiche dei sanitari. Il calcare opacizza irrimediabilmente piatti e stoviglie, indurisce i capi di abbigliamento e ne sfibra i tessuti, determinando un maggior consumo di ammorbidenti e detergenti. Circa il 60% del sapone o dei detersivi viene neutralizzato dalla presenza eccessiva del calcare, per riuscire a rimuovere lo sporco. Inoltre il calcare sfibra i capelli e non permette di pulire affondo la nostra pelle.

Il calcare viene misurato in gradi franceso °F
Classificazione delle acqua in base alla durezza:
acque dolci : durezza inferiore a 5°F
acqua moderatamente dure: da 5 a 7°F
acqua mediamente dure: da 8 a 12°F
acque dure: da 13 a 25°F
acque molto dure 26°F